Forse ti serve un aiuto: hai bisogno di energia per?
è vero che

È vero che l’appetito vien mangiando?

Un po’ è vero, un po’ no, si tratta di un popolare modo di dire che le mamme e le nonne amano molto. Se qualcuno non ha fame, del resto, la soluzione è scodellare un piatto fumante contenente qualcosa di buono e l’appetito, appunto, farà il resto. In quest’ottica, potremmo rigirare la frase in questo modo: se soffri di lieve inappetenza mangia qualcosa che ami molto per stimolare lo stomaco.

È abbastanza normale che dopo un’influenza l’organismo sia inappetente o, semplicemente, senta meno lo stimolo della fame. Lo si nota soprattutto nei bambini che spesso sembrano “dimenticarsi” di mangiare, forse perché presi da altre attività ai loro occhi più divertenti e interessanti. Ma è importante che l’appetito sia stimolato e che il bambino impari prima possibile a sviluppare il proprio gusto alimentare, affinché la sua crescita sia equilibrata e diventi un adulto consapevole di ciò che mangia e quanto.

Se soffrite di inappetenza o credete di mangiare poco, aggiungete qualche spuntino alla vostra giornata: in questo modo manterrete il vostro appetito vivo e, vicino alle ore dei pasti, inizierete a sentire lo stimolo della fame. E chi invece ha sempre tanto, troppo appetito? Via liberi agli spuntini così detti “spezzafame”: leggeri ma nutrienti, ricchi di gusto e poveri di grassi, che placano il vuoto allo stomaco. Qualche esempio? Frutta secca, yogurt, semi, hummus, chips di cavolo o zucca al posto delle chips di patate e, per i più esotici, dei gustosi edamame che soddisfano pancia e papille gustative.