sale

È vero che il sale fa male?

La risposta è… quasi sempre! Scopriamo insieme perché.

Troppo sale fa salire i valori della pressione sanguigna, per cui è meglio evitare di condire troppo i nostri piatti.

L’abuso di sale a tavola comporta l’aumento del rischio di malattie cardiovascolari e patologie come l’osteoporosi, soprattutto nelle persone a rischio.

Purtroppo, però, non è così semplice ridurre l’apporto di sale: la maggior parte di quello che consumiamo è contenuta nei prodotti alimentari presenti al supermercato!

 

Vediamo alcuni accorgimenti per fare delle scelte più consapevoli non solo a casa, ma anche quando si fa la spesa.

 

  • Preferisci le spezie o le erbe aromatiche al sale per cucinare.
  • Presta attenzione alle etichette prima di acquistare un prodotto. Ad esempio, molti cereali da colazione in commercio presentano una quantità di sale molto alta!
  • Evita dadi da brodo, salse pronte e in generale cerca di ridurre i prodotti confezionati.

 

Quando il sale serve.
Il sale non va eliminato del tutto dalla dieta, ma bisogna fare attenzione alle quantità: è importante non superare i 5 grammi al giorno, che equivalgono a circa un cucchiaino.

Chi soffre di pressione bassa, può consumare più sale, ma sempre con la giusta moderazione.

Potrebbe interessarti