Curcuma

È vero che la curcuma aiuta il fegato?

La risposta è sì! La curcuma fa bene al fegato. Scopriamo insieme perché è così importante per il nostro organismo.

Il fegato è l’organo che si occupa del metabolismo non soltanto degli alimenti, ma anche di farmaci e tossine, e la curcuma sembra in grado di attenuare il danno che le sostanze esogene nocive, come per esempio l’alcol, possono provocare sulle cellule epatiche.

Scopriamo tutte le proprietà della curcuma:

  • il principale componente biologicamente attivo della curcuma, ovvero la curcumina, presenta un’attività antiossidante ed antinfiammatoria;
  • le innumerevoli sostanze attive della curcuma, inclusa la curcumina, hanno un’azione stimolante per la produzione della bile e la contrazione della colecisti, e sembrano in grado di proteggere le cellule del fegato.

Grazie a queste proprietà, la curcuma è quindi consigliata nei disturbi a carico del fegato, e in generale per favorire la digestione.

Come consumare la curcuma

Per potenziare l’assorbimento della curcumina,  la curcuma andrebbe assunta insieme a pietanze calde, addizionate con:

  1. pepe nero;
  2. grassi;
  3. alimenti/bevande contenenti quercetina (vino rosso, uva rossa, cipolle, tè verde, mele e frutti di bosco).

 

Uno stile di vita sano fa felice il fegato

Un’alimentazione ricca di frutta e verdura può contribuire ad alleggerire il lavoro del fegato perché i loro nutrienti favoriscono la sua attività e migliorano i processi di eliminazione delle tossine.

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