Forse ti serve un aiuto: hai bisogno di energia per?
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È vero che in primavera ci si può sentire più assonnati?

La risposta è… sì! La tipica sensazione primaverile di sonnolenza e stanchezza ha un nome, si chiama “Astenia” e si associa a molti sintomi: sonnolenza diurna, mancanza di energia, difficoltà di concentrazione, perdita di appetito. Ma perché succede?

In primavera tutta la natura si risveglia dal letargo invernale e uomini e donne non fanno certo eccezione. Questo risveglio infatti può risultare “faticoso” per il nostro organismo che avverte il cambiamento dell’ambiente circostante. Con più luce si modificano i nostri ritmi e anche il nostro metabolismo subisce i cambiamenti; semplicemente, al nostro corpo servono più energie per abituarsi alla nuova condizione.

Avete mai sentito il proverbio “aprile dolce dormire”? Un modo di dire popolare, certamente, ma con un fondo di verità. Aprile è infatti il mese che segue il cambio dell’ora, un momento sempre abbastanza traumatico per il nostro corpo che deve risintonizzarsi sulla primavera e sull’abbondanza di luce. Ne conseguono sonni più profondi e riposanti, ma anche giornate più lunghe e faticose in cui potrebbe risultare difficoltoso tenere gli occhi aperti.

Non c’è da preoccuparsi, nel giro di qualche giorno il corpo si sarà perfettamente abituato. Per aiutarlo in questa impresa e ridurre i sintomi dell’astenia primaverile basterà prendere qualche piccolo accorgimento: rispettate il ritmo sonno-veglia evitando le ore piccole, praticate un po’ di sport per riattivare i muscoli “impigriti” dal lungo inverno, prediligete alimenti ricchi di vitamine come frutta e verdura di stagione, evitate i troppi caffè e preferite, in alternativa, un pezzettino di cioccolato extra fondente per fare il pieno di energie.

E buona primavera a tutti!