Creatina

E’ presente nella carne, nel latte e nel pesce ed è concentrata quasi esclusivamente nei muscoli. Il fabbisogno giornaliero è di 2 g e l’organismo la ricava dalla dieta alimentare (manzo, maiale, aringa, salmone, merluzzo, latte umano e bovino) e dalla sintesi endogena. Entra in un meccanismo energetico molto rapido che viene usato dalle cellule quando si passa da una bassa a un’elevata richiesta energetica. Esempio classico sono le gare sportive. Effetti: metabolismo energetico; riserva energetica muscolare; attività sportive che richiedono in tempi ristretti sforzi altamente dispendiosi, soprattutto se ripetuti. Da non utilizzare in gravidanza e nei bambini o comunque per periodi prolungati senza sentire il parere medico.

Fonte: Ministero della Salute; Istituto Superiore di Sanità; Giuseppe Fatati, Claudio Ferri, Andrea Poli – ”Ruolo dell’Integrazione energizzante antiastenica” – Pacini Editore Medicina