Caffeina

Socialmente riconosciuta come “stimolante”, la caffeina trova impiego soprattutto per il miglioramento delle funzioni cognitive e della performance fisica in generale. Si tratta di una molecola liposolubile: 1, 3, 7-trimetilxantina presente naturalmente o aggiunta in varie fonti alimentari. E’ stato dimostrato in molti studi il ruolo di tale sostanza nell’implementare le capacità cognitive con un miglioramento dello stato di allerta, dei livelli di attenzione, della lucidità mentale, della memoria a breve termine e della capacità di concentrazione. Migliora anche il tono dell’umore e l’autostima. Questi effetti a livello neurochimico sarebbero mediati da un aumentato rilascio di neurotrasmettitori come le catecolamine e le Beta-endorfine. La caffeina stimola inoltre la contrattilità muscolare e aumenta i valori di pressione arteriosa. Un consumo moderato, in soggetti sani e senza controindicazioni, consente una stimolazione controllata, reversibile e positiva dei processi neuromuscolari, delle attività metaboliche e cognitive senza avere effetti avversi considerevoli sull’organismo.

Fonte: Rucci S. et al. Rivista SIMG, n°5 ottobre 2011